Come sopravvivere allo sviluppo



[EPUB] ✿ Come sopravvivere allo sviluppo ❄ Serge Latouche – E17streets4all.co.uk Secondo Latouche bisogna mettere in discussione i concetti di crescitapovertà bisogni fondamentali tenore di vita e decostruire il nostroimmaginario economico che è ciò che affligge l'occidentalizz Secondo Latouche bisogna mettere in discussione i concetti di crescitapovertà bisogni fondamentali tenore di vita e decostruire il nostroimmaginario economico che è ciò che affligge l'occidentalizzazione e lamondializzazione Non si tratta ovviamente di proporre un impossibile ritornoal passato ma di pensare a forme di un'alternativa allo sviluppo inparticolare la decrescita condivisa e il localismo Serge Latouche èprofessore emerito di Scienze economiche all'Università di Paris SudSpecialista dei rapporti economici e culturali Nord Sud e dell'epistemologiadelle scienze sociali è autore di numerose opere.Come sopravvivere allo sviluppo

Serge Latouche born January is a French emeritus professor of economics at the University of Paris Sud He holds a degree in political sciences in philosophy and in economyLatouche is a specialist in North South economic and cultural relations and in the epistemology of the social sciences He has developed a critical theory towards economic orthodoxy He denounces economism utilita.

Come sopravvivere allo sviluppo PDF/EPUB é Come
  • Paperback
  • 105 pages
  • Come sopravvivere allo sviluppo
  • Serge Latouche
  • Italian
  • 18 September 2016
  • 9788833916231

10 thoughts on “Come sopravvivere allo sviluppo

  1. says:

    Un libro che introduce a tutti i concetti fondamentali della decrescita con un linguaggio semplice ed esauriente Sicuramente non può mancare a chi vuole approfondire

  2. says:

    Come sopravvivere allo sviluppo è un libro di Serge Latouche che mette in discussione il concetto di sviluppo nelle società moderne Le parole si radicano in una storia; solo legate sono legate a rappresentazioni che il più delle volte sfuggono alla coscienza dei locutori ma che fanno presa sulle nostre emozioni Ci sono parole dolci parole che rinfrancano il cuore parole che feriscono Ci sono parole che mettono un popolo in fermento e sconvolgono il mondo E poi ci sono parole veleno parole che si infiltrano nel sangue come una droga pervertono il deiderio ed oscurano il giudizio “Sviluppo“ è una di ueste parole tossiche Il problema con il concetto di sviluppo è che si tratta di una parola plastica uello di sviluppo è un concetto trappola spesso nemmeno presente nei linguaggi e nelle culture del mondo non occidentalizzato Esso riesce in maniera ammirevole a fare il lavoro di mistificazione ideologica mentre espressioni come accumulazione del capitale sfruttamento della forza lavoro imperialismo occidentale o dominio planetario che potrebbero in maniera altrettanto corretta descrivere la verità attuale dello sviluppo e della mondializzazione provocherebbero giustamente un riflesso di rifiuto da parte di coloro che secondo Latouche si trovano dalla parte sbagliata della guerra economica mondiale Sviluppo sostenibile sviluppo sociale sviluppo integrato sviluppo umano sviluppo locale sviluppo durevole Lo sviluppo ha di recente rivestito abiti nuovi che soddisfano i criteri di organizzazioni internazionali uali la banca mondiale e il fondo monetario internazionale Ma la logica economica è rimasta la stessa e il modello di “sviluppo” dell’ortodossia neoliberale resta predominante In effetti ueste ridefinizioni dello sviluppo riguardano spesso la cultura la natura e la giustizia sociale Si tratta però di tentativi di guarire una malattia dello sviluppo che si vorrebbe accidentale e non congenita Lo sviluppismo tradizionale si basa sul presupposto che sia possibile ottene prosperità materiale per tutti cosa che sappiamo essere dannosa ed insostenibile per un pianeta con limiti finiti In nome dello sviluppo la natura e le comunità umane vengono sfigurate e subiscono l’estinzione e la morte Secondo Serge Latouche bisogna rimettere in discussione i concetti di crescita bisogni fondamentali tenore di vita e decostruire il nostro immaginario economico e concepire una società della decrescita serena In un mondo in cui l’ossessione del PIL è diventato l’indicatore principale di misura della civiltà in cui i bisogni delle masse sono costituiti da imposture di fronte alla mondializzazione abbiamo il bisogno di concepire una società in cui i valori economici cessano di essere centrali Orwell immaginava un pianeta tormentato dalla guerra continua per mantenere gli euilibri sociali per Latouche è necessario ripensare alle basi filosofiche dell’economia o senza mezzi termini uscire dall’economia occidentalizzata Economia del dono decrescita conviviale e localismo sono le possibili vie da analizzare in ricerca di una nuova soluzione Abbiamo bisogno di rinunciare a uesta folle corsa verso un consumo sempre maggiore uesto non è necessario solo per evitare la distruzione definitiva dell’ambiente terrestre ma anche per uscire dalla miseria pisichica e morale degli essere umani contemporanei Dobbiamo arrivare ad una vera e propria “decolonizzazione dell’immaginario” ed una “de economizzazione” degli spiriti necessarie per cambiare il mondo prima che che il cambiamento del mondo ci condanni Il libro di Latouche contiene molte belle argomentazioni tante conclusioni estreme che si possono più o meno condividere forse poche soluzioni alternative ai problemi sollevati comunue una bellissima lettura che apre la mente E' il libro di cui ho regalato più copie ai miei amici e ne conservo con gelosia una autografata dall'autore

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